Io l’avrei fatto diverso: home staging personale

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esempio home staging
Ho scelto questa foto di home staging perché non conosco bene l’autore del lavoro come quasi tutti: un professionista HS di un altro paese… via Home Designer

Home Stagin personale ? Si può discutere molto su quest’affermazione,, ma che anche se si parla di interior design, Restyling e architettura, ogni volta che vado da qualche parte mi guardo attorno e osservo le forme, i colori, gli stili… è più forte di me, ogni santa volta aggiungerei qualcosa, ne toglierei un’altra, lo farei più alto, più giallo (chiaramente più giallo).

Anche nei gruppi che seguo sui social media, osservando le fotografie pubblicate da chi, con coraggio si mette in gioco , in piazza, fra le lodi e le critiche anche più assurde… qualcosina l’avrei fatta diversa.

Non che non apprezzi la tecnica, l’originalità o il gusto dell’architetto o home stager di turno, non è nemmeno che mi consideri migliore o più esperta, semplicemente mi immagino nella situazione di chi ha lavorato per giorni in un progetto, che, ammettiamolo, io vedo solo da qualche secondo, e mi vengonpo in mente alternative, tocchi di stile, ispirazioni, colori possibili e che sicuramente avrei fatto in modo diverso! E l’avrei fatto in modo diverso pur nella convinzione che questa realizzazione è tecnicamente perfetta, o che non mi sarebbero mai venute in mente le soluzioni ingegnose che sono state adottate.

Io l’avrei fatto diverso

E in fondo non è così? Date un tema, letterario o musicale, date un problema di ingegneria e saranno le risposte uguali che riceverete, pur da persone a cui sono stati dati gli stessi strumenti, che hanno seguito le stesse scuole, che rispettano le stesse regole di equilibrio o tecniche di fotografia…. I risultati saranno tutti diversi. Non è possibile prescindere dalla propria personalità, dall’umore, dalle influenze culturali o educative, dal tempo atmosferico fuori dalla finestra, dall’ultimo incontro fatto per strada… tutto ci influenza e addirittura l’allestimento fatto ieri, oggi l’avrei fatto diverso…

Addirittura in matematica il modo di risolvere problemi complessi è diverso pur rispettando tecniche e numeri…

Mi astengo quindi dal dare giudizi alla foto in copertina, tanto lo sappiamo tutti che l’avrei fatto diverso, e scommetto che anche ognuno di voi l’avrebbe fatto diverso, professionista o meno.

Conclusioni?

Dopo questo discorso un po’ contorto (lo ammetto), la conclusione è solo una: a volte prima di sparare critiche, a voce alta o in silenzio, bisogna pensare alcune cose:

  • sicuramente alcune soluzioni sono state pensate per risolvere dei problemi che noi ora non  vediamo
  • le motivazioni delle scelte effettuate possono essere superficiali… o molto più profonde di quello che vediamo ad una prima occhiata
  • anche gli “errori” possono essere veri e propri errori o azioni volute e ben ponderate

La prossima volta mi modrerò un più di più la lingua, prima di dare giudizi sventati

e al contrario, non mi farò colpire dai giudizi della gente.

 

 

 

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One Response

  1. mestrino
    |

    molto interessante e fatto bene. Complimenti. Luigi

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