Colori: una guida alternativa

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Colore-come lo scelgo- (1)Vi è mai capitato di voler dipingere una parete e non riuscire a scegliere il colore? Girate per le pagine web di decorazione e capite subito che il colore dell’anno è il tortora che tende al pervinca, ma una volta arrivati al vostro colorificio di fiducia vi ritrovate in mano una mazzetta di colori il cui numero di sfumature è un po’ maggiore delle possibilità che avevate in mente… le differenze sono così impercettibili e i dubbi così enormi… sembrava così facile e poi…

Panico da mazzetta colori

Giunge il momento di mettere i puntini sulle “I”, tanto per capire come scegliere quel colore che poi, alla fine ci terremo in casa per mesi, se non anni, perché non avremo più il coraggio di spostare tutti i mobili, ricoprirli di cellophane e, con un lavoro certosino, ricoprire di scotch ogni angolino da NON colorare…

Con tutte queste manovre non possiamo mica premetterci di sbagliare tinta!
  1. Cerchiamo il colore più adatto alle nostre necessità, non seguirei troppo le mode del momento: meglio ascoltare il proprio cuore, per trovare il proprio stile, onde evitare ce ci si stufi con il cambio stagione/moda.
  2. Una parete sola o una porzione di parete si possono permettere colori più accesi, mentre per l’intera stanza è meglio affidarsi ai colori più tenui, se non il bianco candido che dona sempre sempre tantissima luminosità, soprattutto se la luce naturale non arriva.
  3. Seguiamo le regole della percezione: il soffitto più scuro tende a sembrare più basso, la parete più scura tende a sembrare più vicina.
  4. Se incorniciamo una parete colorata lasciando bianchi 3 cm di bordo, sembrerà più profonda, dandoci la sensazione di avere una stanza più ampia.

Detto questo veniamo alla scelta sulla mazzetta colori.

Il rettangolino colorato è piccolo, la parete è grande.

Cerchiamo sempre di immaginare che quei pochi cm quadrati verranno distribuiti su metri e metri di superficie. Il colore più scuro attrae sempre, ma meglio scegliere la tonalità più chiara.

Ho visto tantissime pareti con un’effetto opprimente perché… “dalla mazzetta il colore sembrava così bello”… Certo che era bello, bisogna però contestualizzare ogni cosa, pure il colore.

La luce all’interno del colorificio poi è diversa da quella che abbiamo a casa nostra, quindi l’ideale sarebbe andare a scegliere la tinta di giorno e portare la mazzetta fuori, all’aperto, per avere la percezione del colore migliore.

pitturagialla

Come leggiamo tutti quei codici?

Se non vogliamo usare un colore dalle selezioni dei produttori più famosi, ma lo vogliamo fatto al momento (servizio dato da tutti i colorifici), dovremo sceglierlo da una mazzetta chiamata NCS – Natural – color – system.

“The universal language of colour”

Basato su più di 70 anni di ricerca, il sistema NCS è il più diffuso fra i sistemi di classificazione,perché versatile e indipendente dall’utilizzo finale .

Parte dai colori si base:

I sei colori elementari alla base del Sistema NCS - Natural Colour System

Il codice descrive semplicemente il rapporto che esiste fra la tinta descritta e questi colori, per esempio:

NCS S 1080-Y10R (è il codice del giallo di Before & After!)

Il codice che abbiamo preso d’esempio si legge in questo modo:

NCS: indica il tipo di sistema di colori

S: indica il sistema standard composto da 1950 colori

10: è la percentuale di Oscurità (rapporto con il colore nero)

80: è la percentuale di Cromaticità, cioè l’intensità di colore

La somma di queste due perccentuali non supererà mai il 100 esottraendo le due percentuali precedenti al 100, avremo la quantità di bianco

Y: Il colore principale (Yellow – giallo)

10: La percentuale del secondo colore

R: il secondo colore (Red – rosso)

Se poi la scelta ricade su tonalità da accostare insieme, grazie al codice possiamo prendere in considerazione:

  • La stessa Sfumatura (i 4 numeri iniziali uguali, cioè la percentuale di oscurità e cromaticità, in questo caso 1080)
  • Oscurità o cromaticità (quindi le prime due cifre o le seconde due cifre, 10 oppure 80)
  • La stessa quantità di bianco (100 meno le due percentuali iniziali, in questo caso 100-10-80=10)
  • Tono, cioè il codice finale, in questo caso Y10R
Non ci resta che cominciare a dipingere!
Buon divertimento e fammi sapere se ti è stato utile!
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